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_____________________________________   Serramenti

COME SCEGLIERE UN SERRAMENTO

FINESTRE A VETRI

La produzione di finestre si differenzia principalmente per tre caratteristiche principali

  • Materiali

  • Vetri

  • Ferramenta

MATERIALI

LEGNO

Caldo, bello da vedere e da toccare, un serramento che arreda con la sua naturalezza e semplicità.

In commercio si trovano serramenti con sezioni esigue (56 x 70 mm) che però stanno uscendo dal mercato poichè non sufficientemente performanti e spesso inadempienti per i requisiti di isolamento termico richiesto dalla attuale legislazione.

Molto più spesso vengono offerti serramenti con sezioni più consistenti (68x 80 mm) che possono alloggiare due o tre guarnizioni di tenuta, inoltre offrono una struttura più solida ed adatta ad alloggiare vetri anti-sfondamento o comunque più performanti termicamente come per esempio il triplo vetro a doppia camera.

Negli ultimi anni hanno preso piede serramenti in legno con sezioni fino a 90 x 100 mm che hanno ottime caratteristiche di isolamento termico ed acustico, ed una eccellente robustezza di struttura.

Purtroppo la finestra si presenta con un corpo molto massiccio che limita la superficie del vetro riducendo sensibilmente la superficie illuminante del serramento

Per migliorare la stabilità del serramento, sempre più spesso vengono offerti i cosiddetti “lamellari” (generalmente a tre strati), che effettivamente impediscono o riducono enormemente la naturale tendenza alla torsione ed alla flessione o “svergolamento” tipico delle essenze più “nervose”

Il legno è materia viva, che va protetta dagli agenti atmosferici: allo scopo i serramenti vengono finiti con vernici coprenti (laccatura, verniciatura) o con vernici non coprenti che mettono in evidenza la venatura naturale dell’essenza (pino, iroko, rovere, mogano, ecc. ecc.)

Attualmente, le finiture vengono quasi sempre eseguite con “vernici all’acqua” che permettono l’impiego di additivi di protezione contro i raggi UV ed all’attacco dei funghi, questo riduce in modo considerevole il conosciuto deterioramento della vernice (spellicolatura e conseguente distacco dal legno).

Tuttavia, anche se molto migliorata rispetto al passato, la verniciatura necessita di manutenzioni periodiche, che se non eseguite, mettono a rischio la protezione del legno ed il conseguente irreversibile deterioramento.

I serramenti in legno sono riciclabili, ma è da tenere in considerazione l’enorme uso di legname e le opere di disboscamento collegate indissolubilmente all’impiego del legname.

ALLUMINIO

È uso corrente abbreviare con “serramento in alluminio” ma in realtà si tratta di una lega

Si divide in due tronconi:

- quello “freddo” realizzato con estrusione monolitica

-quello a “taglio termico” realizzato con la giunzione di due estrusi tramite un “giunto termico” generalmente di poliammide che interrompe il ponte termico fra il lato esterno e quello interno del profilato, eliminando così la formazione di condensa tipica dei vecchi serramenti in alluminio (che erano però costruiti con profilati di alluminio freddo).

Questo profilato di alluminio, generalmente commercializzato per la realizzazione di serramenti a vetro è identificato con la sigla “TT”

Con i profilati di alluminio “freddo” si realizzano generalmente serramenti oscuranti come persiane, scuroni, frangisole o serramenti destinati al settore industriale o in generale per edifici ad uso non residenziale.

L’alluminio offre la possibilità di una vastissima gamma di soluzioni, forme, finiture, tali da soddisfare le più esigenti richieste dell’architettura moderna.

Poiché l’alluminio è un buon conduttore (sia acustico che termico), la tecnologia, gli accessori, le soluzioni e le tecniche applicate per eliminare i ponti termici nella realizzazione del serramento, rende questo prodotto “tecnologicamente avanzato” e quindi non sempre risulta essere la soluzione più economica in tutte le sue applicazioni.

Per evitare l’ossidazione del metallo vengono eseguiti sulle barre di alluminio dei trattamenti di passivazione e di finitura che rendono il serramento in alluminio praticamente inattaccabile (per lunghissimo tempo) dagli agenti atmosferici, eliminando la necessità di manutenzione periodica.

Il serramento in alluminio ha una notevole rigidezza e resistenza meccanica seppure è possibile produrre serramenti ad arco.

PVC

Il Poli Vinil Cloruro è un prodotto derivato dalla lavorazione del petrolio offre un eccellente isolamento termico e acustico ma una flessibilità elevata: è per questo che i serramenti in PVC sono internamente rinforzati con profilati in acciaio, fissati meccanicamente all’interno della tubolarità del profilato.

La finitura standard del PVC è quella bianca, ma esiste la possibilità di avere colorazioni in massa, generalmente in tinte tenui (avorio o perla) oltre ad una notevole quantità di pellicolature con le finiture più svariate in tinta unita o venato legno. Tale pellicolatura, che viene generalmente garantita 10 anni (molto stabile), può essere applicata sulle due facciate o solo su di un lato per adempiere agli obblighi di una armonizzazione della finitura del serramento con la facciata esterna, pur mantenendo una finitura/tinta del serramento diversa sul lato interno, magari in abbinamento all’arredo o ai gusti personali.

Oltre alla altissima performance di isolamento sia termico che acustico, il serramento in PVC può essere prodotto con impianti ad alta automazione, il che permette una riduzione dei tempi e dei costi di produzione.

E’ grazie a queste caratteristiche che il serramento in PVC offre il miglior rapporto di qualità/prezzo fra tutti i serramenti in commercio.

Inoltre non avendo spigoli vivi è generalmente considerato antinfortunistico e per le sue peculiarità è adatto ad ambienti asettici o comunque preferito laddove l’igiene e la praticità di pulizia è prerogativa indispensabile .

La stabilità del PVC abbinata alla sua naturale inattaccabilità dagli agenti atmosferici, fa del serramento in PVC, un serramento praticamente privo della necessità di manutenzione periodica.

Si segnala che in caso di incendio il PVC è autoestinguente (brucia solo se in presenza di una sorgente di fiamma) ed è materiale completamente riciclabile.

Alle nostre latitudini il serramento in PVC da 70 mm a cinque camere e a due guarnizioni offre delle caratteristiche tecniche di gran lunga migliorative rispetto ai già severi requisiti di legge. Tuttavia per esigenze ancor più elevate, nella gamma dei serramenti in PVC esistono serramenti realizzati con profilati da 85 mm a sette camere ed a tre guarnizioni.

Sui serramenti in PVC si possono montare regolarmente vetrature importanti con vetro-camera antisfondamento o anche a triplo vetro con due camere.

MATERIALI MISTI

Esistono serramenti realizzati con materiali misti: alluminio/legno ; PVC/alluminio ecc ecc

Tali serramenti costituiscono il top della tecnologia del serramento in quanto abbinano due materiali diversi per ottenere caratteristiche tecniche ed estetiche migliorative.

VETRI

Un elemento importante nel serramento è la vetratura.

Il vetro-camera standard base da impiegare su di un serramento è 4/15/4 BE la cui composizione è una lastra di vetro da 4mm distanziata da una canalina da 15 mm che costituisce la camera ad aria anidra, ed un altro vetro da 4 mm trattato “Basso Emissivo” per garantire un miglior isolamento termico del vetro (o diminuirne la dispersione, come si dice in gergo tecnico).

A questo vetro-camera che abbiamo chiamato “base” possiamo apportare dei miglioramenti

  • Introdurre del gas nella camera

  • Realizzare vetri con due o più camere

  • Sostituire la classica canalina in alluminio con particolari canaline in resina (più isolanti) oppure in acciaio inox (più isolanti e allo stesso tempo strutturalmente più resistenti, per esempio per grandi vetrate)

  • Sostituire uno, o anche tutti e due i vetri con “stratificati” per raggiungere risultati di resistenza all’effrazione (antisfondamento) o antiferita (antinfortunistici).

In questo ambito esistono diversi gradi di resistenza all’effrazione con svariate composizioni di possibili vetrature.

Infine, i vetri stratificati possono essere accoppiati tramite pellicole PVB di vario spessore che ne aumentano la resistenza agli urti o colpi, o in altri casi assorbono o rifrangono le onde sonore per offrire un miglior isolamento acustico.

  • Si possono abbinare nello stesso vetro-camera vetri opachi, riflettenti, stampati, colorati per ottenere svariati effetti cromatici ed estetici oppure impiegare vetri ad altissima trasparenza per avere una migliore illuminazione naturale degli ambienti

  • Alcuni vetri hanno la peculiarità di essere “autopulenti” e sono generalmente impiegati laddove diventa difficile eseguire la normale pulizia periodica

Il vetro costituisce un corpo importante nel contesto del serramento non solo per la sua prerogativa ma anche perché, entra in solidale a far parte della struttura del serramento tramite particolari tecniche di vetraggio adottate dai migliori serramentisti.

FERRAMENTA

Si indica con la dicitura “ferramenta” quell’insieme di accessori e minuteria metallica che permettono la chiusura e la operatività del serramento.

In funzione del tipo di serramento su cui va applicata, la ferramenta ha caratteristiche diverse, per portata /peso e per sistema di apertura (ad anta semplice, a ribalta, scorrevole ecc. ecc.)

Sono diversi i materiali con cui vengono realizzati i vari componenti ma generalmente è trattata con procedimenti protettivi anti-ossidazione che ne allungano la durabilità nel tempo.

Nella ferramenta solitamente si include anche la maniglia, che è sempre e comunque sostituibile a piacere, secondo i gusti del cliente.

La ferramenta è il “motore” della finestra che ne determina la funzionalità, ed in funzione dei trattamenti protettivi e della robustezza, oltre che ad un oculato e corretto dimensionamento costituisce uno dei punti cardine del valore del serramento.

Esistono dei meccanismi molto semplici che permettono l’apertura a sola anta, oppure ad anta + ribalta (DK) oppure ad anta + ribalta + microventilazione, che oltre a permettere la doppia apertura dell’anta, ha anche una posizione che ci permette di creare un piccolo ricambio controllato dell’ aria ambiente, tenendo leggermente socchiusa l’anta.

La stessa ferramenta può essere anche fornita certificata “antieffrazione” con l’ausilio di dispositivi e componenti atti a offrire una particolare resistenza allo scasso.

Nel contesto della ferramenta rientrano anche tutte le serrature di sicurezza per i portoncini d’ingresso, i maniglioni antipanico per vie di fuga o uscite di sicurezza ed altro ancora.

SISTEMI DI OSCURAMENTO

Nei sistemi di oscuramento rientrano

  • Tutte le tende tecniche ed i frangisole

  • Le persiane in tutte le tipologie ed opzioni

  • Gli scuroni

Anche per questa sezione di prodotto valgono le stesse eccezioni per i materiali di impiego già considerate nei paragrafi precedenti relativi alle finestre vetrate.

E’ da considerare che ad sistema di oscuramento, non viene quasi mai richiesto di avere particolari caratteristiche di isolamento termico o acustico (che seppur sussistono in piccola parte, vanno ad aggiungersi a quelle della finestra vetrata)

Parimenti non viene quasi mai richiesto di offrire particolare resistenza all’effrazione, seppur la robustezza e la solidità del manufatto viene sempre apprezzata.

Tuttavia, esistono particolari prodotti di nicchia che ottemperano a queste richieste: è il caso degli scuroni coibentati o delle persiane blindate

 
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